PRETEXTO

 

 

Coreografia

Juan Diego Puerta Lopez

 

Danzatori

Paola Campagna

Alessandra carbone

Manuela De Angelis

Juan Diego Puerta Lopez

 

Musica

Luigi Parravicini

David Toop

Orb

 

…"E danza!
Ma devi eccitarti. Il tuo corpo avrà il vigore arrogante di un sesso turgido, eretto. Per questo ti consigliavo di danzare davanti alla tua immagine, e di innamorartene. Di lì non si sfugge: è Narciso che danza. Ma questa danza, che non è altro se non il tentativo del tuo corpo di identificarsi con la tua immagine, lo spettatore la sente dentro di sé. Non sei più soltanto perfezione meccanica e armoniosa: un calore si sprigiona da te, e ci riscalda. Il tuo ventre brucia. Tuttavia, non danzare per noi ma per te. Non siamo venuti al circo per vedere una puttana, ma un amante solitario all'inseguimento della propria immagine che fugge e si dilegua su un filo di ferro. E sempre nell'infernale contrada. Sarà questa solitudine ad ammaliarci."…

"IL FUNAMBOLO"
di Jean Genet

 

"solitudine mortale"…
Il funambolo come pretesto metaforico per raggiungere lo stato interno dei danzatori, dove il rischio si trasforma in un gioco ironico tra la vita e la morte. I momenti danzati appaiono all'interno di una struttura frammentata, creando atmosfere in continuo cambiamento organico. Ogni istante incontra il suo pretesto per esistere.